L’opera espone, in modo semplice ma esaustivo, le caratteristiche principali della religione, della storia e della cultura islamica, senza tralasciare i fondamentali punti di contatto tra Islàm e Occidente. Conoscere la cultura di chi è ormai diventato un nostro vicino di casa, così come imparare ad individuare gli stereotipi e i luoghi comuni di solito generati dalla diversità sono elementi fondamentali ai fini di una serena convivenza quotidiana e della costruzione di un dialogo duraturo e sereno.
In tal senso, anche sapersi orientare nel mondo dell’informazione, distributore quotidiano di fatti, dati e opinioni, acquista una particolare importanza. In effetti, il testo attinge ampiamente ai periodici e fornisce molti spunti di riflessione su argomenti di grande attualità.
Il libro può essere utilizzato anche come supporto per progetti e programmi interculturali.
CARATTERISTICHE STRUTTURALI
• L’opera è suddivisa in sette capitoli, corredati da un’appendice (Per saperne di più) che suggerisce siti web, titoli di libri e di film per approfondire i temi affrontati nella trattazione. Un Dizionarietto completa il volume.
• Il mio vicino si chiama Mústafa spiega chi sono e da dove provengono i musulmani che vivono in Italia, e analizza l’evoluzione dei rapporti tra gli italiani e gli immigrati di prima e seconda generazione.
• Cos’è l’Islàm traccia le linee principali che hanno segnato l’evoluzione della religione e della cultura islamica, soffermandosi sui contatti di essa con le altre culture, in particolare quelle dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.
• Quotidianità musulmana descrive il modo di vivere secondo l’Islàm: i cosiddetti «cinque pilastri» (la professione di fede, la preghiera, l’elemosina, il Ramadàn, il pellegrinaggio a La Mecca), l’alimentazione, l’abbigliamento, le feste.
• Musulmani nel mondo è una panoramica dei diversi modi di intendere l’Islàm, da parte degli Stati laici e da parte di quelli confessionali; il capitolo si sofferma in particolare sui rapporti tra i Paesi islamici del Mediterraneo e sul problema dell’integrazione in Europa di circa venti milioni di cittadini islamici.
• Ho sentito dire che… affronta alcune delle più discusse e scottanti problematiche connesse con l’Islàm; tra le altre, la lapidazione, la circoncisione, l’infibulazione e l’esposizione di simboli religiosi nei locali pubblici.
• Spaghetti e Corano in viva voce propone la testimonianza di tre ragazzi musulmani che vivono in Italia: tre situazioni diverse degne di riflessione.
• L’amicizia nasce anche a tavola descrive una serie di ricette gastronomiche dei Paesi dai quali provengono la maggior parte dei musulmani che vivono in Italia.
Da sottolineare
• La novità delle tematiche affrontate dal libro nell’ambito dell’editoria scolastica.
• La ricchezza dei materiali (citazioni, immagini, box di approfondimento, articoli di cronaca ecc.) che integrano la trattazione di ciascun capitolo.
• L’ampio spazio dedicato all’analisi della terminologia che, connessa all’Islàm, è di recente entrata a far parte dell’uso quotidiano.
• La presenza di Andiamo oltre, la scheda che, a conclusione di ciascun capitolo, propone attività finalizzate all’approfondimento e alla rielaborazione creativa dei diversi percorsi suggeriti dalla trattazione: uno strumento per interagire con il mondo musulmano attraverso interviste, ricerche, indagini e opere di composizione (canzoni, poesie, collages ecc.).
La "smontatura" dei sette principali pregiudizi relativi all’Islàm – compattezza minacciosa dei musulmani nel mondo, ricchezza indifferenziata dei Paesi islamici grazie al petrolio, schiavizzazione della donna, estremismo integralistico e terroristico della religione islamica (la "guerra santa"), presenza eccessiva degli immigrati islamici sul territorio italiano, loro attività delinquenziale, stranezza dei loro usi alimentari – è il filo rosso che consente la trattazione essenziale degli aspetti salienti di una realtà complessa e variegata – l’Islàm, appunto – che è al contempo religione, cultura, politica, forma mentis, comunità transnazionale di un miliardo e duecento milioni di uomini e donne, per il 20% arabi e per l’80% non arabi.Venti schede, inserite nella trattazione dei diversi pregiudizi, forniscono l’approfondimento multidirezionale dei temi trattati: il rapporto tra cultura europea e cultura islamica, il femminismo islamico, la politica, la religione, il fondamentalismo e l’integralismo, il dialogo con il cristianesimo, i cittadini islamici in Italia, ecc. .
L’Autrice – Vittoria Iacovella laureata in Giurisprudenza a Bologna con una tesi in “Diritto dei paesi islamici”, per la preparazione della quale ha trascorso un periodo di ricerche in Algeria. Vive a Roma dove collabora con alcune testate giornalistiche. Ha soggiornato in diversi paesi del Magreb. E’ autrice e regista di documentari e reportages. |
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